sabato 12 marzo 2011

LA TASSA RUBATA AI POVERI

Come succede anche a me per tre volte alla settimana sono andato speranzoso a giocare il mio superenalotto. Gioco 2 € non di più, due colonne più Superstar non si sa mai, giusto che se vinco dico..no non dico. SPARISCO. Lo faremmo tutti..però prima ci toglieremmo qualche sassolino nella scarpa. Non fate gli ipocriti, dopo incassato..ci sentiremmo Dio. Fate i bravi. Comunque, non ci facevo molto caso a quello che mi circondava dentro alla ricevitoria, perchè giustamente non mi interessa, sono di passaggio, quando..quando alzo la testa e mi rendo conto della gente che ipnotizzata segue monitor con numeri che compaiono! Gente che si incazza con Dio, con il titolare perchè non gli ha giocato in tempo la schedina, con la nonna dei numeri sbagliati nel sogno, di chi ci è arrivato vicino ma proprio vicino,, ma non conta un cazzo perchè vicino la lottomatica non ti paga. Questa è la tassa rubata alla povertà. Non ricordo chi lo ha detto " ma dove ci sono più lotterie, più il Paese è povero". Però vi devo dire che gli italiani si meritano questo perchè per avere soldi in tasca guadagnati con produzione e miglioramento non esiste, l' italiano si adegua a fottere il prossimo, pur di avere 2 € da giocare per arricchirsi. Tutto questo mi fà schifo compreso essere italiano. SPERO DI VINCERE AL SUPERENALOTTO COSI VI MANDO TUTTI A FANCULO

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